“In onore della storica giacobina napoletana, le protagoniste del Premio Pimentel Fonseca sono giornaliste e attiviste che lottano per la difesa e la salvaguardia dei diritti umani.”

Le premiate

Claudia Julet Duque

Premio Pimmentel Fonseca
VI EDIZIONE

Pluripremiata cronista investigativa, Claudia Julieta Duque fin dal 2001 è bersaglio di intimidazioni e molestie per le sue inchieste su casi di “alto profilo”. Lavora come giornalista e difensore dei diritti umani da oltre 25 anni. Ha iniziato la sua carriera nei media audiovisivi riconosciuti nel paese, come l’agenzia di stampa colombiana Colprensa e Caracol Radio. Ha lavorato nella difesa dei diritti umani in entità come il Consiglio presidenziale per i diritti umani e nella Direzione degli affari indigeni del governo colombiano. Era un ricercatore dei Avvocati Collective José Alvear Restrepo (Cajar) ed è attualmente un corrispondente per la Radio Nizkor in Colombia, stazione radio Internet.

Helena Maleno

Premio Pimmentel Fonseca
V EDIZIONE

Giornalista, ricercatrice e attivista spagnola specializzata in migrazione e traffico di esseri umani. Vive in Marocco dove denuncia le violazioni dei diritti che avvengono sulle frontiere spagnole del sud e lavora per supportare le comunità sub-Sahariane durante il processo di migrazione. Helena usa i social network quotidianamente per segnalare le imbarcazioni alla deriva o chi varca il confine, coordinandone il salvataggio. Attualmente è perseguitata dall’unità anti-immigrazione della polizia nazionale spagnola per aver difeso il diritto alla vita dei migranti.

Carola Rackete

Premio Pimentel Fonseca Honoris Causa
V EDIZIONE

Comandante della nave della Ong tedesca Sea Watch3 accusata di resistenza contro una nave da guerra e navigazione in zone vietate. Nella notte tra il 28 e il 29 giugno ha deciso di varcare il porto di Lampedusa nonostante il nuovo alt della Guardia di Finanza al fine di portare in salvo i migranti che si trovavano a bordo della sua nave da due settimane e mezzo. Carola è una ricercatrice ambientale e a soli 31 anni vanta tante esperienze in mare sia riguardanti la propria attività scientifica che ai fini di volontariato.

Caroline Muscat

Premio Pimentel Fonseca
IV EDIZIONE

giornalista investigativa e attivista maltese che oggi, insieme ad altri colleghi, prosegue le inchieste di Daphne sul portale theshiftnews.com. Caroline ha vinto numerosi premi internazionali e locali per la sua instancabile lotta a favore dei diritti umani e per la salvaguardia dell’ambiente. Attualmente, la Muscat si sta battendo per scoprire i veri assassini della sua collega.

Olga Rodíguez

Premio Pimentel Fonseca Honoris Causa
IV EDIZIONE

Giornalista, scrittrice, corrispondente di guerra e specialista del mondo arabo. A Baghdad fu testimone dell’assassino del suo collega José Caruso, morto a seguito di un’esplosione causata da un carrarmato nordamericano. Per questo motivo, da molti anni Olga avverte forti dolori alla testa. Ha scritto articoli sulla Guerra del Golfo e un libro sulla Primavera Araba, sempre come testimone diretta. È co-fondatrice del famoso giornale online diario.es.

Pilar Bardem

Premio Pimentel Fonseca
III EDIZIONE

la leggendaria attrice, già insignita del prestigioso Goya che, come i suoi figli, da tempo è un’instancabile attivista per i diritti civili. Presidente della fondazione spagnola Aisge, che si occupa di tutelare la proprietà intellettuale degli attori, ha insegnato ai suoi figli che la notorietà serve soprattutto a dar voce a chi non ne ce l’ha. Ha ritirato il premio al suo posto suo figlio Carlos Bardem.

Elghalia Djimi

Premio Pimentel Fonseca
II EDIZIONE

Vice presidente dell’“Associazione Saharawi in favore delle vittime delle gravi violazioni dei diritti umani ad opera dello Stato Marocchino” e membro del “Comitato per le Famiglie Saharawi scomparse”, Elghalia con la sua immagine, la sua forza, la sua volontà  rappresenta un indiscutibile simbolo di resistenza pacifica. Attraverso la sua vicenda di autentica “notizia vivente”, l’attivista porta avanti un messaggio di pace e fraternità e, nonostante le torture ricevute durante la prigionia, continua a battersi per l’autodeterminazione di un popolo che da più di tre decenni difende la propria indipendenza, attraverso un’azione mirata alla riconciliazione.

Oksana Chelysheva

Premio Pimentel Fonseca
I EDIZIONE

Gioralista russa. Già premiata nel 2006 da Amnesty International per il suo impegno verso le tematiche riguardanti i diritti civili (Amnesty’s Special Award for Human Rights Journalism Under Thret) è stata collaboratrice della «Novaya Gazeta» per la quale ha lavorato anche con Anna Politkovskaja e membro della «Società per l’Amicizia Russo-Cecena», nata nel 2000 a Nizny Novgorod e a Grozny per informare sulla situazione nel Nord del Caucaso, cercare una soluzione politica al conflitto e assistere le vittime in Cecenia.

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